
ARDENNE 1944 . EMPOLI GAMES . 3/4.10.2026
I Mad Elite Wargamers hanno partecipato ad Empoli Games 2026 che si è tenuta ad Empoli il 3-4 ottobre 2025 presso il Palazzo delle Esposizioni ed organizzato da Ascev.
Scenario : Ardenne 1944
Hex-and-counter – Regolamento : GMT

Altro titolo della serie Simonitch. Come sempre una garanzia. Sistema ormai collaudato che ha consentito lo svolgimento della partita sebbene una certa (colpevole) carenza dei due giocatori nella cognizione del regolamento.
Come da previsioni il tedesco parte alla carica per cercare subito lo sfondamento delle linee alleate ed aprirsi così la via verso la Mosa. I primi due turni, in verità, non sono così favorevoli alle truppe dell’asse che faticano più del previsto ad aprirsi un varco.
Ma dal terzo turno la musica cambia. Nonostante l’arrivo dei primi rinforzi alleati, la pressione tedesca inzia a sortire i suoi frutti. Complice anche il successo insperato dell’operazione Stosser (lancio positivo direttamente nei pressi di Bastogne) ed il successivo superamento delle linee alleate dell’unità “Sola”, la città (Bastogne) è presa senza colpo ferire.
Nel frattempo nel settore centrale, dove agisce la V^ Armata, forte della presenza delle divsioni Lehr, 2^ e 116 ^ Pz, si aprono falle pericolose nella linea difensiva alleata. Anche il settore ovest, dove agisce la 7^ armata, la situazione appare favorevole alle truppe naziste. Anche se qui l’avanzata è più lenta e gli americani sembrano riuscire a contenere la pressione nemica rallentandone l’avanzata.

La situazione più complicata per l’asse sembra essere, almeno nelle battute inizali, nel settore più a nord/est, dove agisce la 6^ armata. Qui l’avanzata resta bloccata a cusa della presenza di fortificazioni, del terreno sfavorevole e dell’afflusso dal terzo turno dei primi, significativi, rinforzi americani. Addirittura, il pomeriggio del 17 dicembre (quarto turno) sembra aprirsi uno spiraglio per gli alleati.
L’arrivo della 10^ armata direttamente dalla zona di Martelange, consente un rapido e possente attacco all’unità di Von Der Hydte che viene costretta ad abbandonare la periferia ovest di Bastogne. La citta ora, per metà è tornata nelle mani alleate. Si tratta però, di un fuoco di paglia. L’avanzata della 5^ armata non trova ostacoli significativi e così al secondo giorno dell’offensiva (siamo al 18 dicembre) l’accerchiamento delle forze alleate in Bastogne è cosa fatta. La difesa e strenua ma l’esito scontato. Mancò la fortuna non l’ardore, qualcuno direbbe. Un uno di troppo ed il gioco è fatto. Bastogne è tornata integralmente sotto il controllo tedesco.
Ad Ovest la situazione è in stallo. la 7^ armata preme sulle unità americane che però sembrano resistere. Più complessa è invece la situazione a nord/est. Qui arrivano i riforzi alleati e quindi sembra il settore che possa resistere meglio ed anzi provare una reazione. Ma in realtà si tratta anche della zona dove agiscono le divisioni SS e si concentrano i rinforzi tedeschi. Sostenere l’urto della 12 ^ e della 1^ SS Division, ed i successivi rinforzi, costituisce un sforzo che alla lunga peserà sull’economia del gioco. Si aprono le prime falle nella difesa americana. I tedeschi arrivano fino a Malmedy. Lo scenario breve si conclude.

Dal punto di vista regolamentare la vittoria è Americana. Il Tedesco ha totalizzato “solo” 10 punti vittoria sui 14 necessari. Sul piano tattico, l’arrivo in campo della 2^ e 9^ SS division il 19 dicembre avrebbe reso estremamente complicato per l’americano approntare una difesa del fronte anche a nord/est e pensare anche ad un contrattacco. Certo l’arrivo della 101^ della 82 ^ unità parà avrebbe consentito una più efficace azione di contenimento dell’avanzata tedesca al centro dello schieramento, però la situazione era ormai assai complicata. Ovvio che poi il mutamento della condizioni meteo, la carenza di carburante per i tedeschi e l’afflusso di ingenti e potenti rinforzi alleati, alla lunga, avrebbe giocato un ruolo decisivo. Ma chi sa. Alla prossima occasione il giudizio definitivo.
Un grazie a Von Carlen per la compagnia
