WARGAMES

GIOCA LA STORIA . 15.12.2023

Mad Elite Wargamers hanno concluso il 15 dicembre 2023 una serie di serate dedicate a Holland 44 .

GIOCA LA STORIA sbarca on line!

Come sappiamo MEW ha un anima Apuana, ma forte e presente è anche la componente extra Apuana. Ed allora come ovviare alla lontananza fisica? Certo gli incontri in occasione degli eventi. Ma si può fare di più. Ed allora ecco l’opzione On-Line.

Approfittando delle risorse della rete abbiamo implementato le occasioni di gioco ed incontro.

Nelle scorse settimane si è svolta una bella sessione di incontri on-line, sulla piattaforma Tabletop Simulator, tra Alessio e Carlo (in verità già in passato avevamo provato questo canale anche con Andrea, giocando a Churchill e prima ancora a War Room).

Questa volta l’attenzione si è concentrata sul fronte occidentale: Olanda 1944. Operazione Market Garden

Il gioco utilizzato è Holland ’44 della GMT, la cui riproduzione su Tabletop Simulator è buona. L’alternativa sarebbe Vassal. Sono due piattaforme ottimali entrambe, ciascuna con qualche pecca ma nel complesso vanno benissimo. Consentono un’ottima giocabilità e, integrate da una call telefonica, sembra di giocare in presenza.

Veniamo alla partita. Opzione Short Game. Vittoria finale Tedesca.
L’alleato non è riuscito a portare alcuna unità dell’armata ad Arnhem nei tempi stabiliti.

E dire che l’inizio sembrava molto promettente. L’effetto sorpresa, infatti aveva consentito alle forze Alleate di impadronirsi in poche mosse di Eindhoven e dei ponti di Best e Son con la 101^. I Diavoli
Rossi erano riusciti ad entrare ad Arnhem salvando anche il ponte ferroviario ed avevano occupato il ponte stradale, creando un bella linea di difesa. Maggiori difficoltà invece aveva incontrato la 82^ a
Nimeghen. Snodo questo cruciale. L’avanzata alleata tuttavia sembrava inarrestabile. Tanto che, mai le unità della 101^ ed 82^ sono andate out of supply. Il generale alleato era riuscito a creare una bella linea di rifornimento continua sino a Nimeghen, grazie anche alla buona sorte che collocava in un paio di punti strategici unità 0-0-0 tra quella nascoste. Ma ahimè il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Il
crollo del ponte ferroviario a Nimeghen ed una ostinata ed imprevista resistenza tedesca in quella zona, consentiva al generale tedesco di riorganizzare una efficace controffensiva sui fianchi dell’avanzata
alleata. La pressione delle unità di rinforzo tedesche ha rallentato così l’afflusso di risorse (leggasi unità corazzate di attacco) in quel di Nimeghen. A ciò si deve aggiungere che il cattivo tempo ha limitato
notevolmente l’apporto aereo per diversi turni. Ma soprattutto il colpevole, tardivo utilizzo dell’unità di genieri, ha irrimediabilmente compromesso l’esito dello scontro. Alla fine dello scenario il ponte a
Nimeghen era ancora nelle mani tedesche (ma l’arrivo dei genieri aveva superato il problema), mentre ad Arnhem forze Tedesche hanno impedito alle uniche due unità alleate che erano riuscite a superare il fiume Waal di raggiungere i Diavoli Rossi in quel di Arnhem.

Quindi vittoria del generale tedesco “Von Carlen”.

Ma subito è partita la rivincita a ranghi invertiti. L’esperienza velocizza le mosse!!. Stavolta quasi tutti i ponti sono rimasti integri. Sembrava questa volta, veramente una facile vittoria alleata. Ed invece ancora tutto è da decidere. l’82^ è in difficoltà a Nimeghen e non sembra in grado di forzare l’accesso al ponte. Ad Arnhem i Diavoli Rossi sono in forte pressione e provvidenziale potrà rivelarsi l’arrivo dei rinforzi polacchi. L’ago della bilancia però sarà ancora una volta la velocità di arrivo dell’armata alleata. Veramente a due passi da Nimeghen. Se tarderà l’arrivo la situazione potrebbe precipitare, diversamente il destino pare segnato.

Ma come si dice, cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia. Anche questa volta gli alleati anno visto Arnhem solo grazie alle cartoline inviate dai Diavoli Rossi. L’impresa è ardua. Anche se l’iniziale vantaggio della salvezza dei ponti di Son, Best e Veghel pareva far presagire una salutare passeggiata di salute sino a Arnhem, nella realtà dei fatti il compito si è dimostrato ben più arduo. E’ vero, l’impetuosa onda alleata ha subito travolto le esigue forse tedesche, arrivando in un battito d’ali sino al Zuid Willems Canal (ponte di Veghel) ma poi, le truppe del Fuhrer si sono riorganizzate ed hanno iniziato a far pressione sui fianchi dell’avanzata alleata, rallentandola quel tanto da consentire ai rinforzi del Reich di riconquistare il ponte di Grave, mantenere ben saldi i ponti di Nimeghen ed anzi avviare una controffensiva proprio in quella zona che ha messo in crisi l’82^ rimasta senza rifornimenti. Causa due giornate di tempo pessimo che ha precluso i lanci delle truppe aviotrasportate.  Ad Arnhem poi, la resistenza del Maggiore Frost era giunta ormai agli sgoccioli. Le truppe tedesche erano ormai entrate nel perimetro della Città e si stavano preparando all’assalto finale ai due ponti.

L’avanzata Alleata si è fermata a Grave. Grave, ma soprattutto Nimeghen sono le chiavi della battaglia. Sono i due cul de sac dello scenario. Se l’82^ conquista il ponte a Nimeghen prima dell’arrivo di tutti i rinforzi della 406th divisione e di Furtsenberg allora ci sono buone probabilità di sovvertire la storia. Altrimenti diventa complicato salvare Frost. Le altre incognite significative sono la tenuta dei ponti e le condizioni meteo, specie nei turni 6 e 7. Se la tabella meteo dice Overcast in quei due turni (e cioè 0 attività aerea), allora diventa difficilissimo il compito alleato, ed è ciò che infatti è successo nella partita. 

Conclusioni finali

Che dire, il gioco è bello. Fluido. Tutto sommato semplice (anche se bisogna ricordarsi alcune importanti regole) ed equilibrato. Giocabilissimo nella versione on line, specie con l’integrazione della chiamata telefonica via whatsapp che permette un’interazione diretta tra i giocatori. Ovvio che il gioco De visu sia sempre da preferire, ma quando le distanze non lo consentono, questa è una bella soluzione. Anzi un’esperienza da coltivare. E quindi questo è anche un invito a chiunque sia interessato ad unirsi