MINIATURE SCENARI PREMIATI WORLD WAR II

SCENARIO LINEA GOTICA . HELLANA GAMES . 12.04.2026

Mad Elite Wargamers hanno partecipato ad Hellana Games 2026  (https://www.hellanagames.it/) che si è tenuta ad Agliana il 12 aprile 2026 in via Alessandrini presso la palestra dell’Istituto Comprensivo “Bartolomeo Sestini” ed organizzato da Gruppo Ludico Aglianese.

Scenario : Sfondamento della Linea Gotica sul fronte Tirrenico (5 aprile 2026)

Scala : 15 mm

Dimensioni del tavolo : m 2×2

Regolamento: Assault Platoon

Una giornata intensa e di soddisfazione, in particolar modo per l’apprezzamento dei visitatori che ci hanno incessantemente tenuto occupati nello spiegare le vicende storiche legate alla ricostruzione degli scontri per la presa del monte Folgorito del 5 aprile 1945, ma anche per l’interessamento alla realizzazione del diorama e delle miniature. Siamo riusciti a fare solo 2 turni del primo scenario !!

L’apprezzamento del pubblico è stato confermato dal riconoscimento degli organizzatori con il premio per la Migliore Paesaggistica.

CENNI STORICI

La Linea Gotica era un imponente sistema difensivo tedesco di circa 320 km che collegava il Tirreno all’Adriatico (da Massa-Carrara a Pesaro).

  • Contesto: Le truppe dell’Asse vi si stabilirono tra agosto e settembre 1944 dopo la caduta di Firenze. Durante il periodo invernale le operazioni furono caratterizzate da una logorante guerra di posizione ad eccezione della controffensiva tedesca in Garfagnana l’Operazione Wintergewitter
  • Costruzione: Sotto la supervisione dell’Organizzazione Todt, furono impiegati 15.000 operai tedeschi e 50.000 lavoratori italiani (spesso forzati) per costruire bunker, fossati anticarro e campi minati sfruttando l’impervietà delle Alpi Apuane.
  • Struttura: Sul fronte tirrenico la difesa era “a ragnatela” su due linee: la Linea Verde I (avanzata) e la Linea Verde II (di ripiego, pochi km più indietro).
  • Violenza Nazifascista: Il territorio di Massa-Carrara subì sistematiche stragi civili (come Sant’Anna di Stazzema e le Fosse del Frigido) per terrorizzare la popolazione che sosteneva i partigiani .

LO SFONDAMENTO DELLA LINEA GOTICA

L’operazione decisiva sul fronte tirrenico, denominata Second Wind, iniziò il 5 aprile 1945 .

  • Protagonisti: Il 442° RCT, composto da soldati nippo-americani (Nisei), supportato dalle guide partigiane (pp.
  • L’Avvicinamento: La sera del 3 aprile, i battaglioni si spostarono segretamente ad Azzano. Il 4 aprile iniziarono una faticosa scalata notturna nel silenzio assoluto lungo il Canal Novello..
  • Azione al Passo delle Forche: Alle 7:00 del 5 aprile, i Nisei sorpresero le sentinelle tedesche nel sonno, catturando il passo senza sparare un colpo.
  • Conquista del Monte Folgorito:
    • I soldati furono inizialmente bloccati dal fuoco incrociato tedesco dalle 10:00 alle 16:00.
    • La svolta avvenne alle 17:00, quando due squadre scalarono il versante est e sorpresero i difensori alle spalle, costringendoli alla fuga verso il Col di Melo.
    • La notte tra il 6 ed il 7 aprile i reparti di riserva tedeschi tentavano un contrattacco sulla cima del Folgorito che fu respinto dai Nisei .
  • Esito Finale: La caduta dell’osservatorio del Folgorito accecò l’artiglieria tedesca di Punta Bianca. Questo permise il definitivo sfondamento del fronte e la liberazione di Montignoso il 9 aprile, di Massa il 10 aprile e di Carrara il giorno successivo. Il 14 aprile 1945 scattò l’offensiva principale sull’Appennino bolognese con lo sfondamento verso la valle del Panaro, mentre sul versante adriatico fu liberata Imola ed il 21 aprile Bologna. I tedeschi iniziarono una ritirata disordinata verso il fiume Po ed il 25 aprile il CLNAI proclamò l’insurrezione generale.


PREPARAZIONE DEL DIORAMA

La preparazione del diorama è stata un lavoro complesso, meticoloso e lungo sia per la maniacale ricostruzione dei luoghi sia per la realizzazione di una simulazione di eventi bellici in luoghi dove sono ancora presenti una parte delle postazioni utilizzate.

La prima cosa che abbiamo fatto è stata la ricerca della documentazione storica sui luoghi e gli avvenimenti dell’aprile 1945. Abbiamo trovato una lunga bibliografia (testi e foto) tra cui le trascrizioni delle dichiarazioni di alcuni soldati giappo-americani (NISEI) e partigiani impegnati nello scontro.

La vicinanza con la linea del fronte della linea Gotica con Massa, ha permesso di fare alcune ricognizioni per capire la morfologia della zona e la dislocazione delle postazioni tedesche.

Per chi fosse interessato il monte Folgorito si trova a pochi Km da Massa o da Pietrasanta. Si prende la via Aurelia fino a Montignoso, poi si sale alla frazione Piazza e si prosegue fino alla località Pasquilio (dove finisce la strada asfaltata). Dal parcheggio si prende una strada sterrata nota come la “strada dei tedeschi” indicata con il 140 dei sentieri CAI. Dopo il ravaneto sotto il monte Carchio si può salire a sinistra verso il passo delle Forche oppure proseguire lungo la strada fino al Col di Melo. Il sentiero in cresta collega il passo delle Forche ed il col di Melo passando lungo una serie di postazioni e rifugi ipogei ancora visibili. Dal col di Melo si può salire sulla vetta del Folgorito dove si trova un rifugio ed una trincea con il punto di osservazione all’estremità sud. Dalla vetta il panorama è ineguagliabile con la vista delle Apuane e del mare con la costa dal golfo di La Spezia fino a Viareggio, nelle giornate limpide si riesce a vedere la Corsica, la costa fino a Follonica, diverse isole dell’arcipelago Toscano e le Alpi Marittime

Le ripide pendici delle Apuane, la conformazione delle creste e della costa rendono chiaro il motivo della scelta di questi luoghi per realizzare un catenaccio difensivo.

Il rilievo 3d fornitoci gentilmente dall’Arch. Antonio Rafanelli ci ha permesso di riprodurre fedelmente la sagoma della montagna.


FASE 1 – Realizzazione profilo con altimetriche. Sono stati utilizzati fogli di polistirolo da 1x1m alti 5 cm. I Fogli sono stati ritagliati con un apposito utensile con filo incandescente seguendo i profili delle altimetriche della stampa su carta in scala 1:1 del diorama. Il profilo lungo 2 m è stato diviso in 3 parti che si incastrano fra loro per facilitare il trasporto. I pannelli di polistirolo sono stati incollati tra di loro utilizzando della schiuma poliuretanica che è servita anche per riempire il vuoto tra gli scalini dei livelli

FASE 2 – La superficie del polistirolo è stata sagomata per ottenere il profilo del monte. Successivamente sono stati scavati sulla superficie i tracciati della strada e dei sentieri, e poi le postazioni, le trincee e l’ingresso dei rifugi scavati nella montagna.

FASE 3 – La superficie del polistirolo è stata ricoperta con cartapesta utilizzando della carta assorbente da cucina e colla vinilica. Le postazioni sono state rifinite con dei piccoli sassi per realizzare dei “muretti a secco” come visti durante la ricognizione. Il fondo dei sentieri e della strada è stato ricoperto con sabbia di media granulometria. Sono stati rifiniti gli accessi ai rifugi. Sono stare realizzate le baracche e la casa diroccata. Sono stati applicati dei “massi affioranti” realizzati con la stiferite. Le pareti sotto-monte della strada e dei sentieri sono stati rifiniti con piccoli sassi.


FASE 4 – Sulle superfici ancora libere è stata applicata della sabbia un po’ grossolana contenete piccoli sassi. A questo punto la superficie testurizzata era pronta per la colorazione.

FASE 5 – Con l’utilizzo dell’aerografo e del compressore è stata colorata la superficie con diversi toni di grigio, giallo e marrone. Sono stati realizzati gli ultimi particolari : Teleferica e antenna radio. Sono stati colorati con il pennello i muretti e tutti gli altri particolari (sassi, rifugi, travi in legno). E’ stato utilizzato del muschio tritato per realizzare le parti di prato.

FASE 6 – Alla fine gli ultimi ritocchi : aggiunta di colore di tonalità diversa sul fondo ; aggiunta di muschio e flock verde di granulometria e colore differente ; aggiunta cespugli e vegetazione ; aggiunta degli alberi autocostruiti.

Altimetriche sul modello 3D e posizione delle postazioni:

N.LOCALITÀ
1Quota 907
2Campo di Barga
3Campo di Barga – Osservatorio (3a) – Postazione Obice 75/13 (3b)
4Col di Melo
5Monumento
6Crinale tra Folgorito e piana Fragolita
7Sul rovescio del crinale sul versante della Valle dell’Inferno
8Quota 911 – Monte Folgorito – Stazione Radio (8b)
9Quota 911 – Monte Folgorito – Fox Holes americane
10Teleferica
11Valle d’Inferno
12Col di Bellegra
13Località Fontanaccia-Versante Azzano

SCENARIO – 5 aprile 1945

SETUP

GER 281° RGT Plotoni 1 e 2 come indicato nell’army list (le truppe in vicinanza dei rifugi sono al loro interno)

US 442° RGT Plotone L disporre squadre tra Fontaccia e versante Col di Melo

Tutte le truppe iniziano nascoste

US possono usare l’attacco aereo ad ogni turno

N. TURNI : 20

OBBIETTIVO

US : conquistare la cima del monte Folgorito ed il Col di Melo e tenere per almeno un turno

SCENARIO – 6-7 aprile 1945

SETUP

GER 281° RGT Plotoni 1 e 2 come terminato il primo scenario

GER 281° RGT Plotoni 3 entrano da col di Bellagra (12)

US 442° RGT Plotone L disporre squadre tra Fontaccia e versante Col di Melo e rimane inattivo fino al turno

US 442° RGT Plotone K disporre squadre su cima del Folgorito e zone limitrofe

US 442° RGT Plotone M entra verso quota 911 a partire dal turno…..

Tutte le truppe iniziano nascoste

US possono usare l’attacco aereo nei turni diurni

N.TURNI: 15 turni notturni (contrattacco tedesco su cima del Folgorito), 20 turni diurni

OBBIETTIVO

GER : riconquistare la cima del monte Folgorito ed il Col di Melo e tenere per almeno un turno

US : resistere al contrattacco e e conquistare tutte le postazioni tedesche

ORDINE DI BATTAGLIA