
OUTREMER 1263 . LUCCA . 28-29.03.2026
Anche questo anno si è svolta a Lucca nel Padiglione Fiere (giorni 28 e 29 marzo) la manifestazione Lucca Collezionando 2026, mostra mercato di fumetti, carte collezionabili, gadget, incontri con gli autori.
Anche in questa occasione era presente al piano superiore un’area giochi divisa in zone: una parte dedicata ai giochi di società a disposizione del pubblico, una parte dedicata ai tornei (Magic, Yu.Gi-Ho, Bey Blades, etc) e infine una dedicata ai wargames.
I Mad Elite Wargamers, in collaborazione con ALEA GAMES, hanno dato il loro valido contributo presentando uno scenario in 20 mm ambientato al tempo delle crociate durante l’attacco alla fortezza Ospitaliera di Arsuf, in Palestina.

Scenario : Il sultano Baybar contro i Cavalieri Ospitalieri – Arsuf – Outremer (Palestina) – Aprile 1263
Tavolo: 180 cm x 180 cm
Pezzo forte della presentazione era il castello, realizzato in parte con materiale prodotto dalla Zvezda e in parte con materiale autocostruito usando cartone, polistirolo, fogli da isolamento termico etc….
Animavano la scena circa duecento miniature (un centinaio di saraceni e altrettanti crociati) e molte macchine da guerra (trabucchi e torri d’assedio),
Si è usato un regolamento autoprodotto e la partita ha impegnato tutta la giornata di sabato mentre a domenica è stata dedicata a dimostrazioni: molti ragazzini avevano infatti chiesto di provare a giocare mentre molti adulti si sono fermati a fare foto e a chiedere informazioni.
Contesto storico
La vita dei regni cristiani in Palestina (o Outremer come veniva chiamata allora) è sempre stata precaria, circondati come sono da nemici implacabili ma negli ultimi tempi le cose si sono aggravate: dopo la fine tragica della Quinta Crociata l’Europa ha smesso di mandare rinforzi e sul trono d’Egitto è salita la bellicosa dinastia dei Mamelucchi.
Il Sultano Baybar ha messo insieme un imponente esercito ed è deciso a liberarsi una volta per tutte degli odiati cristiani.
Le roccaforti teutoniche di Monfort e quella templare di Safad sono già sotto assedio: ora tocca alla fortezza di Arsuf difesa dai cavalieri ospitalieri. Il Gran Maestro Roger de Moulins sa quale sarà la sorte in caso di resa: lui e le sue figlie Sibilla ed Eschiva saranno tenuti prigionieri in attesa di un lauto riscatto, tutti gli altri saranno venduti come schiavi.
Non resta che cercare di resistere in attesa di soccorsi.
La partita
I saraceni del sultano hanno attaccato la fortezza da due lati e hanno avuto ragione in breve tempo degli arcieri cristiani posti a difesa degli spalti. Il tentativo di scalare le mura è stato frustrato da una accesa resistenza dei difensori che più volte hanno rovesciato le scale d’assalto, hanno ucciso i comandanti avversari e hanno incendiato una torre d’assedio.
I saraceni infuriati al quel punto sono riusciti usando i trabucchi ad aprire una breccia nella mura ma con loro amara sorpresa ne sono usciti gli Ospitalieri a cavallo che hanno fatto annegare l’attacco nel sangue.
Da lì in poi i crociati hanno preso in mano la partita massacrando sistematicamente ogni reparto musulmano che provasse ad entrane nel castello fino all’ordine di ritirata impartito dal sultano.
Esausti, i giocatori delle due parti si sono scambiati i complimenti.











