
MILANO WARGAMES . NOVEGRO . 23.11.2025
I Mad Elite Wargamers hanno partecipato alla 14° edizione di Milano Wargames svoltasi il 23 novembre 2025 nel Parco Esposizioni di Novegro alla periferia di Milano.
La manifestazione, organizzata da Dadi & Piombo, ha visto come al solito la partecipazione di numerosi gruppi ed associazioni con tavoli dimostrativi oltre a numerosi venditori.
I Madelitewargamers hanno realizzato uno scenario sulla Seconda Guerra Mondiale ambientato nell’isola di Rodi al momento dell’armistizio del 8 settembre 1943.
Lo scenario, realizzato dal nostro socio Luca M. con la collaborazione di Alessandro G., misurava 180cm x 240cm, era in scala 1/72 (20mm) e prevedeva di usare il regolamento Rapid Fire, ampiamente usato nel nostro gruppo.
Il tavolo è stato preparato già nel pomeriggio di sabato in modo che la domenica, al momento dell’ingresso al pubblico alle ore nove, fosse già pronto: il pubblico si è presentato numeroso ed ha affollato la sala in modo caotico.
Lo scenario prevedeva l’obbiettivo tedesco di prendere intatto l’aeroporto di Maritza, all’indomani dell’otto settembre, e di eliminare la resistenza italiana
CENNI STORICI
L’isola di Rodi era stata annessa all’Italia nel 1912 dopo la guerra italo-turca e non aveva visto durante la seconda guerra mondiale situazioni particolari.
L’annuncio dell’armistizio colse del tutto impreparati i vertici militari e le truppe di stanza nell’isola, infatti il promemoria del Comando Supremo per le Forze in Egeo (Egeomil), che avrebbe dovuto essere trasmesso all’isola per via aerea, non era pervenuto a destinazione per cause meteorologiche.
Verso la sera del 8 settembre quindi il governatore Campioni chiese al generale Forgiero di contattare il comandante tedesco Kleemann per esortarlo a non impartire ordini che avrebbero potuto provocare la reazione italiana, e il generale tedesco si mostrò calmo dicendo che avrebbe collaborato.
Invece già il 9 settembre, le forze tedesche che ammontavano a 5000 uomini, 25 Panzer IV, 150 mezzi blindati di vario tipo e 15 pezzi semoventi da 155 mm, occupavano gli aeroporti dell’isola e i porti, isolando così Rodi
La risposta italiana fu dura ma dopo diversi giorni di lotta durante i quali gli italiani combatterono con tenacia mettendo spesso in difficoltà gli avversari, l’11 settembre alle 15:30 il governatore, il generale Forgiero e l’ammiraglio Daviso si recarono in una località vicino a Rodi città per incontrare Kleemann e firmare la resa.
Le truppe italiane reagirono negativamente alla notizia della resa, anche perché in alcuni casi avevano arginato in maniera efficace gli attacchi tedeschi, e si credeva che questi ultimi avessero ormai poche munizioni e scarso carburante; addirittura qualche soldato accolse la notizia della resa credendo si parlasse di quella tedesca, tanto era evidente la situazione di vantaggio del suo reparto sul nemico che aveva davanti.

I nostri due soci hanno giocato lo scenario fino alla fine seppure con moltissime interruzioni: hanno infatti dovuto illustrare più volte lo scenario, che è stato molto fotografato, e rispondere ad innumerevoli domande di tipo storico, modellistico e di gioco ma alla fine ce l’hanno fatta a finire la partita.
Come nella vicenda reale hanno vinto i tedeschi che sono riusciti ad entrare con l’inganno nel perimetro dell’aeroporto e mettere fuori uso i cannoni, che non potevano sparare verso il basso. Le camicie nere hanno deciso di schierarsi con i camerati tedeschi catturando prima la compagnia di bersaglieri che difendeva il paese e mettendo poi fuori uso il bunker di comando attaccandolo da dietro. A questo punto il battaglione motorizzato ha fatto irruzione nel perimetro conquistando la pista: un contrattacco dei semoventi italiani veniva stroncato sul nascere dai fanti tedeschi che riempivano di bombe a mano le carlinghe aperte dei corazzati italiani. Scoraggiato, il comandante italiano firmava la resa.
Milano Wargames non prevede una premiazione ma è bastata la soddisfazione di ricevere così tanta attenzione e così tanti complimenti: particolarmente soddisfatto Luca al suo primo allestimento di uno scenario in una manifestazione.
Ringraziamo Roberto B. per il solito ed impeccabile servizio fotografico.











































